domenica 18 agosto 2013

Ponti estivi

Namur (vai al video) e Maredsous

Prendi uno che ha problemi di deambulazione e si affatica ad andare e tornare dal parco più vicino. Come la risolvi? Fitti un mini van e lo porti in gita in una remota abbazia in una qualche landa nel mezzo della terra del niente ai confini con la Francia (vai al video).

Non ho ragione di lamentarmi. Nonna e zia sono venute per fare babysitting a creche chiusa e una giornata a mo di bonus ricreazionale non la si nega a nessuno.
E poi, quante volte si è detto, che per comprendere veramente il Belgio bisogna fare quello che fanno i belgi. Tipo una bella escursione festiva di 9 ore di cui 4,5 in auto col bamboccio che vomita a fontanella. Un paio di birrette e qualche cubetto di formaggio a prezzi da gioielleria di corso Montenapoleone. Un'ora di coda nella calca per pagare. E poi si torna a casa felici.

Uno potrebbe dire, c'è sempre la costa sul mare del nord. Si dice che quando si va all'estero si deve imparare a ragionare a 360 gradi e liberarsi da pare mentali. Resta quella che rigurada la costa belga.
Faró come a Berlino dove hanno lasciato un pezzo di muro. La conservo per la memoria. 

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