domenica 22 luglio 2012

C'hai creduto, faccia di velluto!


Rossano calabro

Nella foschia da solleone di metà giornata ci compare, come una specie di Arcangelo Gabriele fuori stagione, una graziosa signorina, dai modi garbati. Ci annuncia finalmente la partenza della raccolta differenziata anche in queste lande sperdute. Certo, dal lunedì seguente e solo per la carta. Ma poco male, che in tempo di vacanza anche i miracoli si fanno a mezzo servizio.
Il giorno convenuto, emozionati e puntuali come scolaretti al primo giorno di scuola, deponiamo il nostro sacchetto biodegradabile, correttamente riempito nella piena osservanza di qualsivoglia direttiva di qualsivoglia provenienza.
Purtroppo per lunedì avevamo inteso il primo giorno lavorativo successivo alla domenica con l'ottusità tipica di chi ha perduto l'elasticità mentale che fa la felicità del paese. Del resto, dove la carta te la raccolgono il martedì o il mercoledì non risulta sia mai morto nessuno. E poi si, avrà pure detto di lunedì, ma non aveva certo specificato la settimana, o il mese o l'anno.
I sacchetti colmi di carta non bio-degradata, sono rimasti là per giorni trascurati dagli uomini e dalle bestie, come una specie di tributo all'alto ideale di una Calabria zero-waste. Finché qualcuno si è spazientito e li ha portati nel cassonetto dell'indifferenziata.
No, non si infrange cosi' un'emozione.

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