domenica 3 febbraio 2013

Passerotto non andare via

Cameron annuncia un referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione Europea

Sono note le campagne di Cameron e dei media inglesi in generale contro i funzionari europei. Il primo ministro ha annunciato che gli eurocrati dovranno accettare riduzioni di salari e privilegi.
Qualcuno fa notare che, pur non essendoci solo l'EU come istituzione internazionale con funzionari ben pagati, non si è mai sentito Cameron, o qualunque antieuro fanatic, parlare di NATO-crats, ONU-crats [*], OECD-crats.
In compenso il primo ministro non si scorda mai di una certa organizzazione, il Commonwealth, souvenir dell'umanitario impero britannico che per secoli si è distinto nella promozione dei diritti della persona, anzi. Una recente riforma ne ha infatti elevato la retribuzione dello staff del 3,8%.
La crisi e l'austerità non posso sempre essere usati come pretesto per non essere generosi.

Allora mi sono messo a cercare su internet i video dei discosi di Farage in cui
-Spara a alzo zero, con l'abilità retorica di cui è capace, sugli inauditi privilegi di chi lavora in questa anacronistica istutuzione, residuo di un passato fatto di sfruttamento ed atrocità.
-E di quell'altro rigurgitante d'indignazione per il fatto che  paesi come Canada e Australia abbiano ancora come capo di stato la vecchia scroccona di Backingham Palace. E per l'assurda circostanza che suddetta gentile signora, come chi l'ha preceduta e chi le succederà, non sia mai stata eletta da nessuno ed abbia ereditato la sua carica per diritto divino.
-E di quello in cui riusciva a malapena a contenere lo sdegno per la mancata soppressione di un  costosissimo pezzo di medio evo quale la Camera dei Lords, dove una fetta dei seggi si tramanda tutt'ora per diritto ereditario.

Il filtro apposto dalla spaventosa spectra eurocratica germano-diretta su tutti i discorsi democratici mi impedisce di trovarli. Ma sono certo della loro esistenza. Altrimenti dove troverebbe  il buon Nigel il coraggio di andare in giro a dare lezione di democrazia all'umanità, senza essersi prima occupato di queste minuscole magagne domestiche?


[*] A tal proposito, Ingroia ha recentemente affermato che la retribuzione che percepiva all'ONU era ben più lauta di quella di parlamentare!
Ma quanto gli davano!?
É solo una curiosità, perché uno come Ingroia di fronte alla missione alta e nobile di far rivincere Berlusconi non si mette certo a contare i centesimi.

7 commenti:

  1. Non capisco quale sia il tuo messaggio :)

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    1. Dalle parti tue non si usa la metafora della trave e della pagliuzza?
      E quella del Bue che da del cornuto all'asino?

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  2. Bellissimo... 92 minuti di applausi :D

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    1. ..notare i due minuti di recupero :D

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  3. Vero, ma il concetto del meno peggio a me non convince mai. Il commonwealth e' quello che e', ma in cosa la UE sarebbe meglio?
    Cioe' perche' la UE sarebbe il bene in questo caso?

    In generale Vinz, a me pare che nessun europeista convinto che l'attuale modello UE funzioni sia capace di spiegarci perche' senza citare fascismo, nazismo, seconda guerra mondiale, ordine nuovo e, nel tuo caso Commonwealth.
    Vogliamo difendere l'europa? Bene, diciamo cosa sta funzionando e perche' tale istituzione porti benefici.
    Se non si comincia a fare questo gli euro scettici avranno vita facile.

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    1. Io neppure difendo la UE di oggi, la sua dirigenza, i suoi meccanismi di funzionamento, l'opacità delle sue procedure.

      Io quello che difendo è la sua funzione. Perché i problemi ormai travalicano i confini di un paese, e sfuggono al controllo dei governi nazionali. Perché l'integrazione è nei fatti.
      L'immigrazione, mafie, riscaldamento globale, questione energetica, regolamentazione della finanza etc,
      Nessun paese ce la farà mai da solo. Non so se hai seguito l'affare Depardieu. è veramente emblematico.

      E allora come fai senza una forma di gestione comune. Mi dici riformiamo l'UE? Sono il primo a sostenerti.
      Ma buttare il bambino con l'acqua sporca, no. Non sono d'accordo.

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    2. Ma sicuramente serve una politica comune su grandi temi. Ma anche a livello mondiale direi.
      Riformare la UE e pure presto. Troppi errori grossolani fatti fino ad ora. La moneta senza banca centrale e' stato uno di questi. Ma ce ne sono altri.


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