giovedì 9 febbraio 2012

Les Barons, il re-make italiano

Consiglio dei Ministri in riunione
Riflettevo sulle recenti performances dei tecnici.  Liberisti col culo degli altri come dice Gilioli, fighi per nascita, front-runners al campionato mondiale dei raccomandati, antibamboccioni con i figli altrui. Il bello è che questi sono la crème de la crème del mondo accademico nazionale. La riserva della repubblica. Il meglio a cui rivolgersi nel momento del pericolo.

Mi ha colpito in particolare la frase della Cancellieri. I giovani vogliono lavorare vicino a mamma e papà. A parte la forma che trasuda diprezzo e dogmatismo ideologico da tardo american dream. Se uno è povero è perchè non si dato da fare abbastanza. Se uno non ha un impiego è perchè non lo ha cercato come si doveva.
Qui peró è proprio il merito della questione che denota uno scollamento clamoroso dalla realtà. E se anche fosse vero che le persone il lavoro lo cercano nelle zone di residenza? Dov'è l'errore? E quale sarebbe la soluzione? Fare emigrare tutti?
Ma l'emigrazione è una soluzione per l'individuo non per la collettività. 
Funziona come per i bancomat. Chi necessita, in un determinato momento di banconote, le trova perché solo una frazione piccola di correntisti preleva una frazione piccola dei fondi di cui dispone. Se tutti decidessero di ritirare tutto simultineamente, la banca farebbe bancarotta in pochi minuti.

Stesso discorso per l'emigrazione. Il diritto all'emigrazione esiste, se e soltanto se, sono in pochi ad avvalersene. Altrimenti il problema si riprodurrebbe nei luoghi di destinazione. Gli altri paesi chiuderebbere frontiere e introdurrebero visti.
Passi se l'esortazione a partire arriva da un familiare, da uno strizzacervelli, da un opinionista. Di certo non puó venire da un ministro. Perchè, spiace per la Cancellieri, ma compito del governo è creare l'occupazione là dove manca. Se poi non ne sono capaci, e non lo sono, allora possono sempre tornare a fare quello in cui sono maestri. Ad esempio, trovare ai propri pargoli posti fissi nel dipartimento di mamma e papà.

14 commenti:

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    1. Sembrerebbe ovvio. In realtà temo che questo battage mediatico serva solo a preparare il terreno a quello che vogliono fare.

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  2. Bella la foto del consiglio dei ministri! :D

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    1. Sono venuti bene. Non c'è che dire.

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    2. eleganti e professionali.
      A quando il meteorite?

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  3. Eh, ma, di questi tempi, un "tecnico" ha sempre ragione...

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    1. Il confronto con chi li ha peceduti li fa sembrare dei geni. Sono in qualche modo riusciti ad eviater il crollo. Ma nei fatti sono l'ennesimo governo conservatore che propone le stesse identiche ricette che hanno accentuato la crisi.

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    2. In fin dei conti sono economisti e banchieri, non sono stati eletti da nessuno, non devono rendere conto a nessuno (o perlomeno non agli italiani)... non mi stupisce questo loro comportamento.

      Cercano, come altri predecessori, il "divide et impera", che, da che mondo è mondo, ha sempre concesso a pochi ricchi di governare su masse di poveri.

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  4. Sono uno che disprezza profondamente i bamboccioni, ma detto questo, le frasi di questo governo sono di una volgarita' disarmante.

    Ho speso 7/8 anni della mia vita cercando di lavorare nella mia regione al fine di creare una famiglia li'. Ci sono riuscito, ma sopravvivere con 1100 euro al mese dovendo fare 120 km andata e ritorno per andare al lavoro dopo un po' e' diventato umiliante.
    Ti ritrovi con qualche centinaio di euro a fine mese e pensi che senso abbia tutto questo.
    Quindi ho abbandonato la nave. Ci volle coraggio ai tempi, non fu facile per nulla, ma alla fine la scelta ha pagato.

    Ora devo sentirmi dire da un branco di dinosauri che volevo il posto vicino a casa di mamma'.

    Questi stanno tirando la corda. Il ricordo degli anni del terrorismo in Italia va scemando secondo me.

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    1. Ma è questo il punto. Chi rimane nel luogo di nascita ma va abitare da solo e si rende realmente autonomo, non è un bamboccione.
      Ma in quanti ci riescono veramente? A quel punto la scelta è tra restare a casa con mamma e papà o partire.
      Ricordi quando in azienda dicevano, non vi lamentate fuori è anche peggio? Purtroppo non mentivano.
      Per cui uno alla fine parte ma almeno il predicozzo se lo potrebbero risparmiare.

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    2. Beh, avevano ragione e come!
      Ma anche quando ci riesci, qual'e' il prezzo?

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    3. E tra l'altro rispetto ad allora le cose sono anche peggiorate. Almeno dieci anni fa trasferirsi nel nord Italia potena essere una soluzione. Adesso il mercato del lavoro settentrionale si è meridionalizzato, quello del sud invece si è completamente dissolto.

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  5. sono d'accordo.
    su tutto.
    valescrive

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    1. Grazie Valeria.
      De resto siamo già fuori. Non ci si puó accusare di parlare cosí per interesse personale.

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