giovedì 13 ottobre 2011

Adda vení Victór

Vicktor Orban - capo del regime cattolico e nazionalista al potere in Ungheria

-Se passi alla posta spedisci anche quella raccomandata.
-Cos'è?
-E' per l'ambasciata, in Polonia si vota.
Piove e fa freddo, l'ufficio è lontanuccio. Provo a raccontarle di quel post molto arguto e ben argomentato in cui si spiega che lei nel votare compie una grave violazione etica dato che vive all'estero e non paga le tasse. Non è peró in vena di sottigliezze. In compenso l'elevata propensione all'incazzosità è quella di sempre.

Se la devo spedire la spedisco. Il punto è che cosí facendo divento quasi corresponsabile delle sue scelte. E se ha votato per la destra ultracattolica, antieuropea e xenofofa di Kachinsky? Di cestini lungo il tragitto comunque non ne mancano. Si lo so, il voto è segreto, le opinioni vanno tutte rispettate. Come no. Datemi una busta contenente una scheda votata per il PDL e poi vedete che fine fa.

I sondaggisti, a conferma del loro momento di grazia, davano come incerto il risultato del voto polacco. Il governo filo-europeo ha peró stravinto [a quanto pare anche con il mio micro contributo]. Si è tattatata della prima riconferma di un  esecutivo in carica dopo la caduta del muro. Perfino una lista laica e pro-gay ha preso il 10%.

Lech Kachinsky ha reagito come il cattivo del film, in rotta dopo il trionfo dei buoni.
-Budapest un giorno arriverà anche qui! ha minacciato paonazzo per l'ira.
Si riferisce a quel satrapo di Orban che sta devastando la democrazia ungherese nell' indifferenza beata di commissione e parlamento europeo. Ma la storia gioca contro di lui. Il paese è in forte espansione economica e la demografia sta erodendo la base ultraclericale fatta di anziani poco istruiti.

-Ti volevo dire. Tra 4-5 anni...se le cose si dovessero mettere male, ma veramente male, ...
-Si?
-Non è che posso diventare polacco anche io?
-Ma certo, quando vuoi.
Sapevo che era un una persona su cui poter contare.

domenica 9 ottobre 2011

Meno male che appól c'é

Il tempo delle mele

-Secondo te che cosa vorrà dire 'Stay hungry, stay foolish'? domando
-Un tubazzo, a occhio e croce.
In effetti detta così sembra l'elucubrazione di un tredicenne spinellato.
-Ma perché, chi lo dice?
-Come non lo sai? Era il celebre slogan di Steve Jobs.
-Ah no, allora ha molti significati, tutti di grandissima importanza...
Me li spiega tutti, uno per uno. Finalmente anche io so.
 
Mi dispiace sinceramente per Jobs. Era un talento ed il destino si è ingiustamente accanito con lui.   
Ma è il ruolo di Apple (Appól come dicono qua) nell'informatica moderna che è in gioco. L'argomento è serio.  Prima dell'arrivo degli iPod, degli iPhones, degli iCheNeSo vari c'era gente che nel tragitto dall' ufficio a casa, non poteva scrivere nulla su twitter, per non dire di facebook! Alcuni per mezz'ora, altri per un'ora, alcuni addirittura più a lungo. Ben aldilà dei limiti della sopportabilità. Come si faceva a sopravvivere?

giovedì 6 ottobre 2011

Segreti

Alsemberg, Fiandre
Ci dirigiamo a Braine-l'Alleud per ritirare un oggetto acquistato su eBay. Lo chiameremo per semplicità l'oggetto X. Magari tra un paio di mesi ne rivelerò il nome, per ora ancora no. A Porte de Hal ci immettiamo sullo Chaussée d'Alsemberg e iniziamo a percorrere il ridente stradone con animo sereno. Ad un tratto cambia nome e diventa Chaussée de Bruxelles. Altri due chilometri e ridiventa Chaussée d'Alsemberg.
-Ma cosa si era scolato il topografo la sera prima? Tutta la produzione Jupiler di giornata?
In realtà i rintronati siamo noi. E siamo pure astemi. Se la strada non si chiama più chaussée di Alsemberg vuol dire una sola cosa, che sei a Alsemberg!
In breve, in Belgio quando una strada prende il nome del posto da cui provieni significa che sei arrivato a destinazione! Chiedo scusa ai belgi per aver ripetutamente dubitato delle loro immense potenzialità intellettive.

L'oggetto X nuovo costa 800€, di seconda mano 300-350€. Noi ce lo siamo aggiudicato per 150€.
-E' stata stupida la venditrice. Si è dimenticata di nominare la marca, famosissima, nel titolo e ha messo il nome dell'oggetto X in olandese. Di consequenza l'annuncio non veniva fuori nelle ricerche e sono stata la sola a fare una offerta!
Il talento mercantile di chi mi circonda lascia esterrefatti. Lo facesse di professione si arricchirebbe in un mese.
Si parlava di capitalismo nel post precedente. Dire a qualcuno di non meritarselo, almeno nella versione dominante, si è detto, è come dirgli di non meritarsi la lebbra, è come accusarlo di non essere degno di un weekend in una baita isolata con Raffaele e Amanda. Ma dato che è ben poco probabile che le regole del gioco cambino, tanto vale vedere se è possibile a farle girare a proprio vantaggio.

Faccio un esempio assolutamente inventato. Un certo giorno iniziano a circolare voci che un'ipotetica banca franco-belga sia prossima alla bancarotta. Le azioni crollano del 10% e la gente inizia a ritirare i soldi. L'indomani perdono un'altro 20%. Il terzo giorno spunta qualcuno e dice 'tanto la salviamo, bisogna garantire i conti correnti, i risparmiatori,  bla, bla, bla... '. A quel punto le azioni risalgono. Tutto scontato come il funzionamento di un orologio a pendolo.

Sul fatto che si facciano più soldi vendendo e comprando che producendo nessuno può avere dubbi. Basta chiedere conferma al primo contadino che capita a tiro. Quindi diventare i massimi esperti di quotazioni di pa....ehm...dell'oggetto X su eBay è una strada da prendere in considerazione. Come pure comprare azioni della suddetta banca cinque minuti prima che ne annuncino il salvataggio.

domenica 2 ottobre 2011

Domande infantili


L'altro giorno su Vivacité parlavano della crisi dei quarant'anni che sopraggiunge quando si scopre che la giovinezza è definitivamente finita. Quando non si possono più fare le cose che si facevano prima, e si devono trovare nuovi equilibri. Quando viene il momento in cui si deve metabolizzare il lutto.

Ovviamente ci sono chiari segni della sua insorgenza. Come quando, ad esempio, si prede un chilo in mezza giornata e lo si perde in un mese. Ma solo se si segue il programma di preparazione della maratona di New York.
-L'esercizio fisico ha una importanza relativa, mi è stato detto. Conta molto di più mangiare sano. Mangiando vegetariano, ad esempio, non si ingrassa.
Domanda. Pane e crema di cioccolata fondente della Cote d'Or sono vegetariani? Perché dalla lista degli ingredienti si direbbe di si.  Ecco, un'altra bella domanda di quelle che struggono l'umanità da sempre. Siamo soli nell'universo? Cosa si nasconde al centro della terra? Come è apparso il linguaggio? Rientrano le frites di Maison Antoine nelle rigide griglie del paradigma vegetariano?

Anche il fatto di discutere di pensioni a telefono con un amico è un segno chiaro dell'arrivo dell'ora X. Mi raccontava di questi fondi previdenziali privati legati alla borsa dove il capitale resta bloccato fino al compimento dei 65 anni di età. Se a quel punto ci si trova nel pieno di una crisi borsistica tanto peggio. La pensione viene calcolata in quel momento e buonanotte. Come l'angelo dei bambini che passa e dice Amen.
-Ma allora perché non tenerli sul conto corrente e gestirli per conto proprio?
Eh no. Uno, perché i governi favoriscono, con lauti sgravi fiscali,  questo ciarpame. Due, perché vuoi mettere quanto più oculata è la gestione di un investitore professionale.
Questi investistori professionali mi ricordano tanto quelli che vogliono vendere in TV i numeri vincenti della lotteria.
-Ma se uno è tanto bravo ad anticipare l'andamento dei mercati perché non investe i soldi propri invece di perdere tempo a farlo con quelli degli altri?
Un'altra domanda che vale la pena non farsi. A meno di non provar piacere a sentirsi dire di non meritarsi il capitalismo. Del resto, ognuno ha le sue perversioni.

Ecco, quando ci si fanno certe domande, quelle tipiche dei bambini (es. Ma se Dio ha creato l'universo, allora chi ha creato Dio?).  Forse è quello  il segnale inequivocabile che la crisi è sopravvenuta.

giovedì 29 settembre 2011

Fiscalità comparate

Galliani esterna profonda angoscia e turbamento interiore a causa dalla fiscalità spagnola

Nominare Pedro nell'altro post è stato un po' come risvegliare una qualche entità paranormale. O magari, peggio ancora, mi legge. Sta di fatto che l'altro giorno al corso è andato in scena una sorta di Pedro show.

-Forte sto niveau 11! Nei corsi iniziali c'era qualche tedesco, qualche ungherese ed un sacco di italiani. Guardate adesso, tutti spagnoli! Questo spirito competitivo mi inorgoglisce. Siamo campioni nel basket, nel calcio. Fosse lo stesso in economia sarebbe fantastico!
Decido di restare in tema di investimenti oculati per rilanciare l'economia.
(i) I 70 milioni del Real per Mister Pubalgia (Kakà).
(ii)Ibra comprato dal Barça a 75 milioni dall'Inter e  rivenduto a 25 al Milan.

Si parla della legge spagnola che riduce le tasse ai calciatori, trovata degna del miglior Keynes.
Si attendevano l'arrivo in  massa di talenti. Sono arrivati sciancati dal campionato italiano.

-Devono aver copiato l'idea da Berlusconi, mi risponde, con quella legge per favorire il Milan.
Si riferisce al decreto spalma debiti. In effetti, di quella legge della vergogna in realtà me ne ero scordato. Del resto come si fa a ricordarle tutte? Si fa prima a mandare a memoria la Treccani. E' più semplice passare Anatomia a medicina, o Diritto Commerciale a economia.

No, sfidare il nemico in campo aperto non serve. La lotta é troppo sbilanciata. Decido di adottare una tecnica da guerriglia. Stare nascosti dietro un cespuglio e attaccare all'improvviso. Qualche amenità su MouFrinho quando se ne presenta l'occasione, qualche battutaccia quando qualche spagnolo cerca di farsi spiegare per la diciottesima volta cosa realmente significa in francese il verbo SUBIR. E, fondamentale, fare finta di copiare appunti se viene pronunciata la parola Berlusconi.

Sono stato presentato di recente a qualcuno come un italiano atipico.
In questi casi c'è sempre da decidere se offendersi, per i truci cliché sugli italiani, o di rallegrarsi per essersene evitata l'attribuzione.
Questa volta il bicchiere mezzo pieno ho deciso di portarmelo a casa. Avevo anche sete.

domenica 25 settembre 2011

Bruxelles propreté

Io il debito pubblico lo ripianerei cosí

L'altro giorno a Place du Luxembourg campeggiava questo cartellone. Era posizionato sull'aiuola al centro della piazza che di mattina, specie il venerdì, è tapezzata dai rifiuti della sera precedente. L'aperitivo del giovedì sera nei bar circostanti è un cult bruxellese e questa piazza è il ritrovo abituale di molti dei dipendenti delle varie istituzioni europee.
-E' meglio non andarci, diceva qualcuno. E' solo una competizione a chi guadagna di più.
Provo a spiegare come funziona con un esempio. Arriva uno e dice, io sono assistente e guadagno 3000€ al mese. E butta sul prato un bicchiere di plastica.
-E io sono funzionario, e ne guadagno 5000! interviene un altro. Si è guadagnato a quel punto il diritto a gettare per lo meno una lattina. Infine arriva quello che fa l'amministratore e ne guadagna 7000. Ecco, quello ha facoltà rovesciare l'intero bidone dei rifiuti con tutti gli altri intorno che gli fanno 'Non ci posso credere!'

Quanto più aumenta la concentrazione intellettuale del luogo, tanto più grande è la quantità di monnezza che Bruxelles Propreté deve raccogliere il giorno dopo. La si può calcolare con un algoritmo.

Anche due giorni fa la piazza era un immondezzaio. Stavolta però gli eurocrati non c'entravano. Erano stati gli stessi netturbini bruxellesi a mettere a ferro e fuoco l'area. Protestavano contro il decreto che trasferisce i servizi di raccolta dalla regione ai comuni. Fino ad ora gli addetti della regione spazzavano la strada, e quelli dei comuni il marciapiede. In mezzo, a sandwich, una zona grigia di rifiuti non raccolti. Da qui la riforma.

Ma chi vi a detto che ci saranno riduzioni di personale o perdita di diritti? ha fatto sapere il presidente della regione. Ce lo potevate dire prima, hanno riposto i manifestanti e se ne sono andati.
Qua funziona così, quando c'è un contenzioso sindacale prima scassano tutto a titolo precauzionale, come per preparare il terreno. E poi iniziano a discutere.

Paradossalmente questa foto è stata scattata quando il livello di sporcizia dell'aiuola era equivalente a quello esecrato dal cartellone. Quasi. Ad occhio e croce la performance degli eurocrati rimane insuperata.

giovedì 22 settembre 2011

La rentrée

Benidorm - Costa blanca
Sono al supermercato. Mi é stato detto di comprare non so cosa dell'Omino bianco. Prendo un liquido per la lana.
-Doveva essere lo sbiancante!!
-Ma perché la lana non si deve sbiancare?
Rivado il giorno dopo e ritorno con l'ammorbidente. Ammorbidente e sbiancante, saranno sinonimi penso. Campa cavallo. Rivado ancora, questa volta a botta sicura. Fermo perfino una signora per farmelo confermare. Anche lei ne è certa, è il blanchissant quello che mi serve. Torno a casa con aria di trionfo.
-Se intendi acquistare tutta la produzione dell'omino bianco esistente in città prima che si possa mettere su la lavatrice fai pure. Dammi solo il tempo di passare in banca per il mutuo.

A proposito di acquisti mirati. E' sempre bello presentarsi il primo giorno del corso di francese ed essere il solo ad avere il nuovo testo. Niente di più facile che comprarlo su Amazon. Non come l'anno scorso dove ho dovuto girare tutte le librerie del centro per settimane. Questa volta no, pagamento, spedizione, consegna. Tre giorni e Alter Ego 5 é sul mio tavolo scintillante e pronto per l'uso.

Il corso è magnifico. L'insegnate è straordinaria. E' la terza di fila in grado di individuare Eboli sulla carta geografica, senza sbagliare la latitudine e forse neanche la longitudine. E siamo solo a 80 km da Napoli! (vedi copia copiassa)
-Eh, si, è pure nel titolo di un famoso romanzo (vedi Le Christ). E poi la costiera amalfitana, che posti, che clima, che cibo...
Che é una donna eccezionale lo conferma due minuti dopo.
-E tu Pedro? vieni da Benidorm? Ah guarda, non so perché sia cosi popolare in Belgio. Un non eccelso esempio di turismo industriale fatto di speculazione e cemento.
Godo come un muflone in calore. Pedro è quello che ha passato l'estate a sfiatare i marroni all'umanità per aver preso sette punti in più al livello precedente.

Ci dice tutto sul corso, date, regole, festività. 
-Scusi e il testo?
-Testo? Quale testo? A questo punto della grammatica dovreste sapere già tutto.
Tutti si guardano intorno.
-Considerate questo corso come una specie di ripasso generale per l'esamone finale.
E non si dica che il mio contributo all'economia io non stia provando a darlo.