mercoledì 27 luglio 2011

Ti presento i miei

Calabria Jonica

L'altra settimana nel torrido Calabrong ho avuto modo di presentare consorte ad alcuni zii.

-Allora come la chiamiamo? Ala[*] o Filomena?
Adesso in verità sarebbe diventata fALAmena. Poi quando dico che non mi seguono nemmeno i parenti non mi credono.
-..a proposito, questa storia che non avresti cugini?
- Ma intendevo cugine femmine! Maggiori!
Se uno non ce ne ha, non ce ne ha.
Comunque è sempre bello rivedere familiari e ricordare simpatici episodi del passato.
Come quando, ad esempio, sostituii nella mia camera un ritratto della Madonna con un poster dell'omonima cantate al fine di laicizzare il contesto. Per impapocchiare poi a mia cugina che sempre di lei trattavasi. Si era solo rifatta il look.
O come quando al cuginetto, che mi chiedeva di raccontargli una fiaba, leggevo un qualche editoriale sull'ultima manovra finanziaria ma col tono impostato e cavernoso di chi sta leggendo le Mille e una notte.
All'epoca ero li ritenevo troppo piccoli per potersene rammentare. E invece no,  ricordano tutto per filo e per segno. Peggio di una spugna questi bambini.

[*] Persona realmente esistente a cui fu appioppato un nick napoletanizzato in un post precedente

domenica 24 luglio 2011

Cori estivi




..e comunque domani, a meno di suicidi dell'ultimo minuto, si rientra nella ridente Bruxelles

giovedì 7 luglio 2011

2011 fuga da Molenbeek

Quartiere marittimo

Sulla Libre di qualche giorno fa è stato pubblicato un reportage su Molenbeek-Saint-Jean, una delle 19 communes che compongono la capitale belga, che ho trovato interessante e che qui provo a riepilogare.

La società BBDO che ha sede nel quartiere marittimo (situato tra canale, tour&taxis, boulevard Leopold II e ferrovia) ha registato 152 fatti criminali compiuti ai danni dei suoi dipendenti e ha minacciato di abbandonare il quartiere.

Il quartiere marittimo con più di 5000 giovani sotto i diciotto anni su 13000 abitanti è il più giovane di tutta Bruxelles. E' anche quello dove la disoccupazione giovanile è al 40,9% contro una media cittadina del 32,9%.
Eppure la commune conta tra 2000 e 3000 imprese, alcune anche grandi, Henkel, KBC, Comunità francese, attirate dalla vasta disponibilità di superfici a prezzi accessibili. Il problema è che raramente vengono assunti giovani del posto. Su 4000 impiegati della KBC solo due vengono da Molenbeek. Problema di tutta la città. Il 50% degli posti di lavoro sono occupati da persone che non abitano a Bruxelles.
I giovani che vengono da Molenbeek sono fortemente discriminati, sottolineano alla ULB, soprattutto quando hanno un elevato grado di scolarizzazione.
"A Bruxelles si vive un vero e proprio apartheid urbano" afferma la sociologa Carla Nagels.
La delinquenza urbana diviene cosí una realtà. Secondo le statistiche della polizia la criminalità nel quartiere marittimo è diminuita del 9,4% tra il 2004 e il 2009, per contro furti e scippi sono aumentati del 12,6%. La fermata di metropolitana di Ribacourt è diventata un crocevia di crimine e spaccio al punto che alcuni dipendenti della comunità francese evitano di prendere il metro quando possono.

C'è pure chi invece al quartiere si è abituato e non lo ritiene tanto più perticoloso di una qualunque area metropolitana di una qualunque altra città.
Il problema più grave resta il sacrificio di una generazione, conclude la sociologa Andrea Rea, ed è destinato ad aggravarsi se non si decide finalmente di occuparsene.

lunedì 4 luglio 2011

Sparizioni misteriose


C'è fALAmena che guarda fuori dalla finestra del soggiorno.
-Hai notato che il campanile di cui parlavamo l'altro giorno, non c'è più? Sparito, volatilizzato..., le dico.
Lei strabuzza gli occhi. Innegabilmente del campanile non c'è più traccia.
-E' vero! Dimmi  cosa gli è successo!
Brutta storia, commento. E' stato raso al suolo da Al Quaeda per vendicare Bin Laden. In realtà no. E' stato demolito nel corso di una insurrezione etnica anti-sistema a Schaerbeek. Ma è solo la versione ufficiale....in realtà pare che sia stato teletrasportato notte tempo dagli alieni nella loro galassia.
-Balle! Dimmi che è successo!
-Perchè tu vedi il campanile da qualche parte? Sparito è sparito.
-Dimmi che è successo!
-Ok, dato che insisti non me la sento di nasconderti la verità oltre modo. E' ora che tu sappia. E' stato Batman per fare un dispetto a Robin!

Si incazza e se ne va. Quando viene mia nipote di sette anni provo a vedere se anche lei ci casca. Non credo.

giovedì 23 giugno 2011

Strange moods



Il risultato dei referendum italiani è stato interpetrato dai media esteri in modo strano, ossia esclusivamente come uno schiaffo degli italiani a Berlusconi e al suo governo, e poco più. Non una parola riguardo al merito delle questioni.
Ma i referendurm sono stati soprattutto una sconfessione netta delle politiche neoliberali che vedono nella commercializzazione generalizzata la panacea di tutti i mali. E invece su questo i media internazionali hanno fatto orecchie da mercante.  Mi sarebbe piaciuto, ad esempio, sapere come Belgi e Francesi avevano accolto l'uscita italiana dal nucleare. Se da essa ne poteva scaturire un effetto domino. Non una parola.

Poi sono arrivate le agenzie di rating, in particolare Moody's. Non si accorsersero di Enron e Parmalat, non si accorsero dello Tsunami finanziario in arrivo nel 2008.  Ma nella settimana successiva al referendum e nel pieno della crisi Greca si sono ricordati del debito italiano, come se il saccheggio delle finanze pubbliche fosse una novità dell'ultim'ora. Tra le motivazioni addotte vi sarebbe la difficoltà del governo ad approvare le necessarie riforme, come evidenziato dal risultato referendario.
In somma per Moody's l'assegnazione forzata ai privati dei servizi idrici in regime di monopolio con utili minimi garantiti per legge sarebbe stata una buona riforma.

Ma allora a cosa servono gli stati se non sono più in grado di gestire nemmeno l'acqua? Cosa c'è di più essenziale dell'acqua? Perché allora pagare il 45% di tasse? Per finanziare parate militari o per coprire speculazioni andate a male?  Questo mi piacerebbe chiedere ai signorini di Moody's.

A proposito, la commissione Europea è uno dei bastioni dell'ideologia liberista. L'idea dell'acqua privata da lì arriva, per esempio. Ecco perché bisognerà ricordarsi di passare per i seggi anche quando si voterà per il prossimo Parlamento Europeo. Conta più di quel che si crede.

domenica 12 giugno 2011

Adesso vado al mare


Alle 8.01 ero già al seggio. Dovrebbero istituire un premio per il primo che arriva. Che so.. un orsacchiotto, un buono sconto, una cosa. Comunque non l'avrei preso. Una famigliola mi ha battuto sul tempo.
Entro nel seggio e gli scrutatori non sono ancora pronti.
-Un minuto ancora...mi dicono
-Nessun problema basta che rientro nella rilevazione delle 12, rispondo.
I comitati referendari chiedono un ulteriore sforzo; votare domenica in mattinata per generare un effetto traino. Detto fatto. Svegliarsi presto una domenica per servire alla causa è il minimo in confronto alle peripezie vissute da alcuni nel girone dell'AIRE.
Cinque minuti dopo esco dal seggio. Dietro di me ci sono già tre persone in coda. Buon segno in confronto al deserto mortifero dei precenti referendum. Ne riconosco una. E' Carla, la figlia della portiera storica ai tempi dell'infanzia. Le dico che adesso sto a Bruxelles. Spero nessuno mi abbia ascoltato. Se no la prossima volta anche a me tocca il consolato.

E adesso? Giornata splendida. Seguiró il consiglio del TG1. Me ne vado al mare ....

venerdì 3 giugno 2011

Non spingete, per favore!

Ecco un video con le incredibili scene di sovraffollamento sul volo  Roma Fiumicino - Salerno di oggi.

Notare come scritte e logo sulla carlinga forniscano un irrinunciabile aiuto ai passeggeri nell'individuazione dell'aereomobile su cui salire.




Quanto ad Alitalia bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Aereo da Bruxelles in perfetto orario. Idem per quello da Roma. Restituzione bagaglio in 30 secondi netti, come quando si scende da un autobus (con 4 passeggeri non deve essere troppo complicato). Prezzo a/r 230€.
Per me è l'effetto Pisapia.